LA CRISI CLIMATICA È UNA CRISI SANITARIA

Sappiamo tutti che il riscaldamento globale ha effetti devastanti sul pianeta e sulla salute umana.1 Governi, ONG, organizzazioni internazionali e gruppi di cittadini chiedono un cambiamento urgente e pervasivo.

Molte aziende si stanno unendo al movimento, rispondendo con dichiarazioni di sostenibilità ambiziose e di vasta portata. Un impegno importante volto a ridurre la carbon footprint generata dalla produzione, dai dipendenti e dai prodotti; sono molte le aziende, inoltre, che promettono di mantenere gli stessi livelli di qualità, accesso e sicurezza per i consumatori e gli utenti finali.

MA QUESTE PAROLE SONO SUFFICIENTI?

INVITIAMO ALLA RESPONSABILITÀ.

OLTRE LE PAROLE

Abbiamo esaminato il significato reale dei termini utilizzati.2

“Clima neutrale”

Ridurre i gas serra e il forzante radiativo per non avere alcun effetto netto sul sistema climatico.

“Carbon neutral”

Quando le emissioni di gas a effetto serra associate a un’entità, un prodotto o un’attività sono ridotte e compensate a zero per una durata definita.

“Net zero emissions”

Riduzione delle emissioni di gas serra con l’obiettivo di bilanciare le emissioni prodotte e quelle rimosse dall’atmosfera terrestre.

Gli impegni di sostenibilità sono validi o meno in base alle azioni intraprese per raggiungere l’obiettivo. Se queste azioni non sono verificate in modo indipendente da standard internazionali, sono solo parole.

Per ora, solo per la carbon neutrality esistono protocolli per misurarne i progressi a livello aziendale (come il PAS 2060 e il Carbon Neutral Protocol).3

In qualità di più grande azienda farmaceutica internazionale ad aver ricevuto la certificazione B Corp, Chiesi prende sul serio il cambiamento dei comportamenti. Crediamo che proteggere la salute dei pazienti e l’ambiente non debba essere una questione di compromessi.

Con la decisione di cambiare lo status giuridico in Società Benefit,9 Chiesi ha reso la sostenibilità legalmente vincolante a livello giuridico nel proprio statuto, incorporando un doppio scopo per la creazione di valore condiviso: generare valore sia per il proprio business che per la società e l’ambiente.

Inoltre, ottenendo la certificazione B Corp,10 misurando e riportando in modo trasparente l’impatto positivo e negativo e amplificandolo lungo tutta la nostra catena del valore, attraverso il Codice di Interdipendenza,11 Chiesi sta andando ben oltre la riduzione di carbonio.

Consideriamo il nostro percorso di sostenibilità come un processo continuo, e continuiamo a migliorarci e a porci obiettivi sempre più ambiziosi.12

Ecco perché non ci limiteremo a ridurre la nostra impronta ambientale gestendo le nostre operazioni, ma ripensando e innovando i nostri prodotti – per i pazienti e per il pianeta.

Siamo orgogliosi di aver intrapreso un’azione decisiva e ambiziosa per garantire che i pazienti possano continuare ad accedere alle opzioni terapeutiche più adatte alle loro esigenze, continuando ad innovare per trovare la soluzione più ecologica disponibile.13 I pazienti non dovrebbero doversi assumere il peso della responsabilità ambientale quando considerano le opzioni di trattamento che riguardano la loro salute.

Di fronte a una crisi climatica globale, dobbiamo tutti condividere l’onere dell’azione.

Ripartizione degli impegni e dei progressi di Chiesi

PRODOTTI E USO DA PARTE DEL PAZIENTE

Nel 2019, Chiesi è stata la prima azienda farmaceutica ad annunciare pubblicamente una soluzione per contrastare la carbon footprint degli inalatori dosatori pressurizzati (pMDI), pur continuando a investire nella tecnologia degli inalatori a polvere secca (DPI) per fornire ai pazienti la gamma di opzioni terapeutiche di cui hanno bisogno. Entro il 2025 sarà introdotto il primo inalatore a basso contenuto di carbonio che garantirà una riduzione della carbon footprint del 90%. Chiesi sta investendo attivamente 350 milioni di euro per accelerare lo sviluppo e portare questa soluzione innovativa sul mercato.

Nel 2021 Chiesi prevede di adottare al 100% l’uso di carta FSC (Forest Stewardship Council) per tutte le scatole del packaging secondario.

Con l’obiettivo di sviluppare prodotti che siano sostenibili per la progettazione, nel 2019 è stata lanciata la Life Cycle Perspective (LCP), che nel 2020 si è poi estesa a tutti i prodotti in R&S. La LCP continuerà ad essere implementata con lo scopo di creare un processo di R&S sostenibile e adatto al futuro, dove la sostenibilità sia integrata fin dall’inizio attraverso una progettazione più green.

Inoltre, nel 2021 stiamo lanciando una sfida sui prodotti eco-friendly per pianificare e investire su ulteriori miglioramenti dei prodotti. Per esempio, stiamo co-fondando un consorzio di PMI (Disposal e Reply) con sede nel Regno Unito, guidato da donne, che sta ricercando modi per ridurre al minimo o eliminare l’uso della plastica, riprogettando alcuni componenti dei nostri inalatori. Il progetto ha vinto il finanziamento del concorso “Designing sustainable plastic solutions” gestito da Innovate UK, l’agenzia per l’innovazione del Regno Unito.

TRASPORTO UMANO

Chiesi ha sviluppato la “Human Transportation Policy”, una politica del trasporto umano che si articola in tre filoni chiave: Business Travel, Commuting e Car Fleet.

  • Business Travel: Nonostante il 2020 sia stato un anno anomalo (a causa della pandemia), anche in futuro Chiesi limiterà i viaggi di lavoro allo stretto necessario. I viaggi saranno sostituiti da riunioni digitali, utilizzando tutte le opzioni tecnologiche disponibili. Se i viaggi dovessero essere necessari, Chiesi sosterrà partner e opzioni di viaggio più green.
  • Commuting: L’obiettivo è agevolare la “soft mobility”, incentivando l’uso della bicicletta o del trasporto pubblico per gli spostamenti dei dipendenti. La mobilità alternativa viene promossa anche attraverso bonus, premi e giochi per incoraggiare la partecipazione.
  • Car Fleet: Abbiamo messo in atto un progetto globale per l’elettrificazione del parco auto, che si basa su nuove tecnologie e coinvolge partner selezionati. Il piano prevede una sostituzione sistematica delle nostre auto con modelli ibridi o elettrici, e l’Italia è il punto di partenza di questo piano di elettrificazione.

EDIFICI E ATTIVITÀ INDUSTRIALI

Better Building Program è un progetto focalizzato sul miglioramento delle performance di sostenibilità dei siti Chiesi. Il punto di partenza di questo programma è il Sustainability Assessment, che valuta l’impatto di sostenibilità degli edifici esistenti in termini di benessere delle persone, politiche di mobilità, gestione dei rifiuti, consumo di energia e di acqua. Questo assessment consiste in un benchmark con altre aziende, sia a livello locale che internazionale, e mira a misurare gli edifici Chiesi utilizzando una metrica comune, al fine di valutare il rispetto dei requisiti minimi per la certificazione LEED.

Certificazione LEED: nel 2020 il nuovo Headquarters ottenuto il livello più alto della certificazione, LEED Platinum, per il nuovo protocollo di progettazione e costruzione degli edifici. Il Centro Ricerche ha ottenuto la certificazione LEED Gold per il protocollo Existing building and operation maintenance (EB:OM).

Il Centro Ricerche di Parma ha ottenuto la certificazione LEED EB:OM.

Cattura del propellente (attività industriali): nei siti produttivi di Parma e Blois è stato installato nel 2020 un sistema di abbattimento, operativo dall’inizio del 2021, che è in grado di condensare le perdite di propellente nella fase di test spray (sia a Parma che a Blois) e nella fase di riempimento (solo a Blois). Il propellente recuperato viene poi inviato a un inceneritore ad alta temperatura che lo distrugge in modo sicuro ed efficace.

OFFSETTING

Ci sono anche altre iniziative, non incluse negli obiettivi SBTi, che contribuiscono a diminuire ulteriormente le emissioni di CO2. Solo poche di queste saranno accettate dai protocolli internazionali come strumenti per catturare le emissioni che non sono ulteriormente riducibili.

Chiesi sta lavorando a delle linee guida che saranno condivise con tutte le filiali in modo da acquistare solo offset che soddisfano i criteri stabiliti dagli standard internazionali.

Ciononostante, portiamo avanti attività volte a ridurre le emissioni e a migliorare la qualità dell’aria nella nostra regione, come il Consorzio Forestale KilometroVerdeParma Impresa Sociale. Inizialmente l’iniziativa si è concentrata sulla creazione di una barriera verde di 11 km lungo l’autostrada, ma ora si è evoluta in un progetto, molto più ampio, di riforestazione urbana della provincia di Parma. Attraverso una partnership tra aziende locali, organizzazioni locali, il comune e i proprietari terrieri, il Consorzio mira a catturare le emissioni, ridurre l’inquinamento atmosferico e acustico, e sensibilizzare i cittadini nei confronti dell’ambiente. Chiesi è uno dei co-fondatori del Consorzio e partecipa attivamente alla realizzazione delle iniziative di riforestazione. Nell’immediato futuro, il Consorzio ha l’obiettivo di piantare 20.000 alberi e Chiesi intende continuare la sua partecipazione attiva sviluppando un bosco di 2.000 alberi.

ENERGIA

Acquisto di energia (a monte): L’energia elettrica viene acquistata secondo modelli sostenibili accreditati dagli enti di riferimento ed esclusivamente da fonti rinnovabili. La possibilità di acquistare biocarburanti sarà implementata non appena saranno utilizzabili a livello industriale.

Attualmente il 100% dell’energia elettrica consumata dai siti italiani è rinnovabile (circa il 3% viene prodotta in loco dagli impianti fotovoltaici) e di alta qualità, in quanto proviene da fonti a basso impatto (in particolare eolico) e da nuovi impianti appositi (connessi alla rete da meno di 5 anni). Inoltre, le linee guida aziendali per l’acquisto di energia green verranno condivise con tutte le Filiali locali.

I modelli in valutazione per i futuri acquisti di energia elettrica sono caratterizzati da una maggiore addizionalità in termini di sostegno alla transizione ecologica e allo sviluppo delle energie rinnovabili (Power Purchase Agreement o Direct CAPEX con creazione di Carbon Credit), garantendo flessibilità e reattività.

Uso di energia (a valle): L’attenzione ai consumi energetici e la spinta al miglioramento continuo delle performance energetiche saranno garantiti da un Sistema di Gestione dell’Energia, certificato secondo il più alto standard internazionale, ISO 50001 (già raggiunto nei siti Chiesi di Parma) che prevede un monitoraggio puntuale e preciso in tutte le fasi di vita dell’impianto e la revisione periodica dei piani di miglioramento.

Stiamo valutando nuove tecnologie per la transizione da combustibile fossile (gas naturale) a elettricità da fonti rinnovabili per i nostri consumi di energia termica.

SUPPLY CHAIN E LOGISTICA

Il Codice di Interdipendenza di Chiesi è un codice di condotta per i fornitori Chiesi, co-creato nel 2019 con i nostri partner strategici. Mira a ristrutturare il rapporto tra Chiesi e i suoi fornitori in un’ottica di valore condiviso. Il Codice si basa sui principi del movimento B Corp, ma anche su quelli della Pharmaceutical Supply Chain Initiative (PSCI), dell’International Labour Organization (ILO) e dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. Con questo Codice, definiamo linee guida condivise e chiediamo a ogni parte della catena del valore di Chiesi di aderire a un insieme comune di principi per realizzare un modello di business più sostenibile e inclusivo.

A partire dal 2020, in tutti i nostri nuovi accordi a livello di Gruppo con parti terze è stata inserita una specifica clausola contrattuale dedicata all’accettazione e all’ispirazione del Codice di Interdipendenza.

Attualmente stiamo lavorando per creare le basi del nostro piano di accordi “a partire dal 2021” con i nostri fornitori strategici e per le categorie di spesa più impattanti. Il precedente accordo con i fornitori e i partner riguardo al Codice sta già stimolando un circolo virtuoso a favore dei soggetti che possono trarne un beneficio comune. Diversi nostri partner sono stati ispirati a seguire il nostro esempio per iniziare il processo di certificazione B Corp.

Abbiamo progettato il Logistics Impact Meter, uno strumento che ci aiuta a mappare gli effetti sull’ambiente, sulle persone e sulle comunità di tutti gli attori delle operazioni di logistica e distribuzione, e che fa riferimento alle migliori pratiche e alle soluzioni innovative disponibili. Il nostro obiettivo è quello di mappare la nostra rete logistica; identificare i parametri che determinano l’impatto di ogni attore (magazzini, hub, punti di transito) e lavorare sui miglioramenti attraverso un progetto pilota in Italia.

PRODOTTI E USO DA PARTE DEL PAZIENTE

Nel 2019, Chiesi è stata la prima azienda farmaceutica ad annunciare pubblicamente una soluzione per contrastare la carbon footprint degli inalatori dosatori pressurizzati (pMDI), pur continuando a investire nella tecnologia degli inalatori a polvere secca (DPI) per fornire ai pazienti la gamma di opzioni terapeutiche di cui hanno bisogno. Entro il 2025 sarà introdotto il primo inalatore a basso contenuto di carbonio che garantirà una riduzione della carbon footprint del 90%. Chiesi sta investendo attivamente 350 milioni di euro per accelerare lo sviluppo e portare questa soluzione innovativa sul mercato.

Nel 2021 Chiesi prevede di adottare al 100% l’uso di carta FSC (Forest Stewardship Council) per tutte le scatole del packaging secondario.

Con l’obiettivo di sviluppare prodotti che siano sostenibili per la progettazione, nel 2019 è stata lanciata la Life Cycle Perspective (LCP), che nel 2020 si è poi estesa a tutti i prodotti in R&S. La LCP continuerà ad essere implementata con lo scopo di creare un processo di R&S sostenibile e adatto al futuro, dove la sostenibilità sia integrata fin dall’inizio attraverso una progettazione più green.

Inoltre, nel 2021 stiamo lanciando una sfida sui prodotti eco-friendly per pianificare e investire su ulteriori miglioramenti dei prodotti. Per esempio, stiamo co-fondando un consorzio di PMI (Disposal e Reply) con sede nel Regno Unito, guidato da donne, che sta ricercando modi per ridurre al minimo o eliminare l’uso della plastica, riprogettando alcuni componenti dei nostri inalatori. Il progetto ha vinto il finanziamento del concorso “Designing sustainable plastic solutions” gestito da Innovate UK, l’agenzia per l’innovazione del Regno Unito.

TRASPORTO UMANO

Chiesi ha sviluppato la “Human Transportation Policy”, una politica del trasporto umano che si articola in tre filoni chiave: Business Travel, Commuting e Car Fleet.

  • Business Travel: Nonostante il 2020 sia stato un anno anomalo (a causa della pandemia), anche in futuro Chiesi limiterà i viaggi di lavoro allo stretto necessario. I viaggi saranno sostituiti da riunioni digitali, utilizzando tutte le opzioni tecnologiche disponibili. Se i viaggi dovessero essere necessari, Chiesi sosterrà partner e opzioni di viaggio più green.
  • Commuting: L’obiettivo è agevolare la “soft mobility”, incentivando l’uso della bicicletta o del trasporto pubblico per gli spostamenti dei dipendenti. La mobilità alternativa viene promossa anche attraverso bonus, premi e giochi per incoraggiare la partecipazione.
  • Car Fleet: Abbiamo messo in atto un progetto globale per l’elettrificazione del parco auto, che si basa su nuove tecnologie e coinvolge partner selezionati. Il piano prevede una sostituzione sistematica delle nostre auto con modelli ibridi o elettrici, e l’Italia è il punto di partenza di questo piano di elettrificazione.

EDIFICI E ATTIVITÀ INDUSTRIALI

Better Building Program è un progetto focalizzato sul miglioramento delle performance di sostenibilità dei siti Chiesi. Il punto di partenza di questo programma è il Sustainability Assessment, che valuta l’impatto di sostenibilità degli edifici esistenti in termini di benessere delle persone, politiche di mobilità, gestione dei rifiuti, consumo di energia e di acqua. Questo assessment consiste in un benchmark con altre aziende, sia a livello locale che internazionale, e mira a misurare gli edifici Chiesi utilizzando una metrica comune, al fine di valutare il rispetto dei requisiti minimi per la certificazione LEED.

Certificazione LEED: nel 2020 il nuovo Headquarters ottenuto il livello più alto della certificazione, LEED Platinum, per il nuovo protocollo di progettazione e costruzione degli edifici. Il Centro Ricerche ha ottenuto la certificazione LEED Gold per il protocollo Existing building and operation maintenance (EB:OM).

Il Centro Ricerche di Parma ha ottenuto la certificazione LEED EB:OM.

Cattura del propellente (attività industriali): nei siti produttivi di Parma e Blois è stato installato nel 2020 un sistema di abbattimento, operativo dall’inizio del 2021, che è in grado di condensare le perdite di propellente nella fase di test spray (sia a Parma che a Blois) e nella fase di riempimento (solo a Blois). Il propellente recuperato viene poi inviato a un inceneritore ad alta temperatura che lo distrugge in modo sicuro ed efficace.

OFFSETTING

Ci sono anche altre iniziative, non incluse negli obiettivi SBTi, che contribuiscono a diminuire ulteriormente le emissioni di CO2. Solo poche di queste saranno accettate dai protocolli internazionali come strumenti per catturare le emissioni che non sono ulteriormente riducibili.

Chiesi sta lavorando a delle linee guida che saranno condivise con tutte le filiali in modo da acquistare solo offset che soddisfano i criteri stabiliti dagli standard internazionali.

Ciononostante, portiamo avanti attività volte a ridurre le emissioni e a migliorare la qualità dell’aria nella nostra regione, come il Consorzio Forestale KilometroVerdeParma Impresa Sociale. Inizialmente l’iniziativa si è concentrata sulla creazione di una barriera verde di 11 km lungo l’autostrada, ma ora si è evoluta in un progetto, molto più ampio, di riforestazione urbana della provincia di Parma. Attraverso una partnership tra aziende locali, organizzazioni locali, il comune e i proprietari terrieri, il Consorzio mira a catturare le emissioni, ridurre l’inquinamento atmosferico e acustico, e sensibilizzare i cittadini nei confronti dell’ambiente. Chiesi è uno dei co-fondatori del Consorzio e partecipa attivamente alla realizzazione delle iniziative di riforestazione. Nell’immediato futuro, il Consorzio ha l’obiettivo di piantare 20.000 alberi e Chiesi intende continuare la sua partecipazione attiva sviluppando un bosco di 2.000 alberi.

ENERGIA

Acquisto di energia (a monte): L’energia elettrica viene acquistata secondo modelli sostenibili accreditati dagli enti di riferimento ed esclusivamente da fonti rinnovabili. La possibilità di acquistare biocarburanti sarà implementata non appena saranno utilizzabili a livello industriale.

Attualmente il 100% dell’energia elettrica consumata dai siti italiani è rinnovabile (circa il 3% viene prodotta in loco dagli impianti fotovoltaici) e di alta qualità, in quanto proviene da fonti a basso impatto (in particolare eolico) e da nuovi impianti appositi (connessi alla rete da meno di 5 anni). Inoltre, le linee guida aziendali per l’acquisto di energia green verranno condivise con tutte le Filiali locali.

I modelli in valutazione per i futuri acquisti di energia elettrica sono caratterizzati da una maggiore addizionalità in termini di sostegno alla transizione ecologica e allo sviluppo delle energie rinnovabili (Power Purchase Agreement o Direct CAPEX con creazione di Carbon Credit), garantendo flessibilità e reattività.

Uso di energia (a valle): L’attenzione ai consumi energetici e la spinta al miglioramento continuo delle performance energetiche saranno garantiti da un Sistema di Gestione dell’Energia, certificato secondo il più alto standard internazionale, ISO 50001 (già raggiunto nei siti Chiesi di Parma) che prevede un monitoraggio puntuale e preciso in tutte le fasi di vita dell’impianto e la revisione periodica dei piani di miglioramento.

Stiamo valutando nuove tecnologie per la transizione da combustibile fossile (gas naturale) a elettricità da fonti rinnovabili per i nostri consumi di energia termica.

SUPPLY CHAIN E LOGISTICA

Il Codice di Interdipendenza di Chiesi è un codice di condotta per i fornitori Chiesi, co-creato nel 2019 con i nostri partner strategici. Mira a ristrutturare il rapporto tra Chiesi e i suoi fornitori in un’ottica di valore condiviso. Il Codice si basa sui principi del movimento B Corp, ma anche su quelli della Pharmaceutical Supply Chain Initiative (PSCI), dell’International Labour Organization (ILO) e dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. Con questo Codice, definiamo linee guida condivise e chiediamo a ogni parte della catena del valore di Chiesi di aderire a un insieme comune di principi per realizzare un modello di business più sostenibile e inclusivo.

A partire dal 2020, in tutti i nostri nuovi accordi a livello di Gruppo con parti terze è stata inserita una specifica clausola contrattuale dedicata all’accettazione e all’ispirazione del Codice di Interdipendenza.

Attualmente stiamo lavorando per creare le basi del nostro piano di accordi “a partire dal 2021” con i nostri fornitori strategici e per le categorie di spesa più impattanti. Il precedente accordo con i fornitori e i partner riguardo al Codice sta già stimolando un circolo virtuoso a favore dei soggetti che possono trarne un beneficio comune. Diversi nostri partner sono stati ispirati a seguire il nostro esempio per iniziare il processo di certificazione B Corp.

Abbiamo progettato il Logistics Impact Meter, uno strumento che ci aiuta a mappare gli effetti sull’ambiente, sulle persone e sulle comunità di tutti gli attori delle operazioni di logistica e distribuzione, e che fa riferimento alle migliori pratiche e alle soluzioni innovative disponibili. Il nostro obiettivo è quello di mappare la nostra rete logistica; identificare i parametri che determinano l’impatto di ogni attore (magazzini, hub, punti di transito) e lavorare sui miglioramenti attraverso un progetto pilota in Italia.

Ci siamo impegnati a diventare carbon neutral entro il 2030 sulle emissioni dirette ed entro il 2035 sulle emissioni della nostra catena del valore. Abbiamo fatto i “compiti a casa” e sappiamo come e quando raggiungere i nostri obiettivi.

Come produttori, prendiamo sul serio questa responsabilità, e come persone crediamo che ognuno debba fare la sua parte. Speriamo che gli altri attori del settore si uniscano nel dare priorità alle azioni piuttosto che alle parole.

Crediamo che gli annunci e gli impegni siano facili da raccontare, ma solo le azioni contano.

È per questo che abbiamo deciso di condividere i nostri progressi e che continueremo a farlo, finché non avremo raggiunto i nostri obiettivi.14

Hai il coraggio di farlo anche tu?

Something

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Diversi studi mostrano l’impatto del cambiamento climatico sui problemi di salute – soprattutto respiratori – e dell’uso di alcuni farmaci sulla carbon footprint:

Climate change: challenges and opportunities for global health. Patz JA, Frumkin H, Holloway T, Vimont DJ, Haines A. JAMA. 2014 Oct 15;312(15):1565-80. doi: 10.1001/jama.2014.13186.

Climate change and respiratory diseases: a 2020 perspective. Joshi M, Goraya H, Joshi A, Bartter T. Curr Opin Pulm Med. 2020 Mar;26(2):119-127.

New data show overuse of reliever medication in asthma is responsible for 250,000 tonnes of greenhouse gas emissions every year in the UK, Astra Zeneca. M2 PressWIRE. 2021 Feb

“Foundations For Science-based Net-Zero Target Setting in the Corporate Sector,” The Science-based Targets Initiative

www.sciencebasedtargets.org/resources/files/foundations-for-net-zero-full-paper.pdf

British Standards Institution, “PAS 2060 Carbon Neutrality”

www.bsigroup.com

Certified Carbon Neutral Global Standard, “The Carbon Neutral Protocol January 2021”

www.carbonneutral.com

The Science-based Targets Initiative, “How it works”

www.sciencebasedtargets.org/how-it-works

United Nations Framework Convention on Climate Change, “The Paris Agreement”

www.unfccc.int

British Standards Institution, “PAS 2060 Carbon Neutrality”

www.bsigroup.com

Carbon Disclosure Project

www.cdp.net

British Standards Institution, “PAS 2060 Carbon Neutrality”

www.bsigroup.com

Nel dicembre 2018, Chiesi ha cambiato struttura e statuto, adottando il nuovo status giuridico di Società Benefit, in Italia e negli Stati Uniti.

Essere una B Corp significa soddisfare i più alti standard sociali e ambientali, di trasparenza e di responsabilità.

B Corporation, “B Corp Directory: Chiesi Group”
www.bcorporation.net

Chiesi richiede che ogni anello della sua catena del valore rispetti determinati standard ambientali e sociali. Con i nostri fornitori abbiamo co-creato il primo Codice di Condotta SDG per definire linee guida condivise, il “Codice di Interdipendenza”. Abbiamo coinvolto circa 70 dei nostri fornitori strategici per progettare il codice, con lo scopo di creare un ecosistema sostenibile.

Gruppo Chiesi, “Code of Interdependence”

www.chiesi.com/

Nel marzo 2021, Chiesi ha aderito all’iniziativa dell’UNFCCC “Race To Zero”.

Nel 2019, Chiesi è stata la prima azienda farmaceutica ad annunciare pubblicamente una soluzione per affrontare la carbon footprint degli inalatori dosatori pressurizzati (pMDI), continuando a investire nella tecnologia DPI per fornire ai pazienti affetti da asma e broncopneumopatia cronico ostruttiva (BPCO) le opzioni terapeutiche di cui hanno bisogno.

Gruppo Chiesi, “Chiesi, grazie adinvestimento di 350 milioni di euro, annuncia lo sviluppo del primo inalatore pressurizzato a dose minima di carbonio (pMDI) per asma e BPCO”

www.chiesi.de/

Chiesi ha un Impact Committee dedicato al monitoraggio e alla gestione delle finalità di beneficio comune.

Nel 2018, Chiesi ha lanciato il programma “We ACT – We Actively Care for Tomorrow” che rappresenta l’espressione degli impegni di Chiesi verso la sostenibilità.

Chiesi Group, “We Act Sustainability Manifesto”
www.chiesi.com/en/sustainability/we-act-sustainability-manifesto/

Chiesi pubblica annualmente il suo rapporto di sostenibilità.

Chiesi Group, “Sustainability Report” www.chiesi.com/en/sustainability/sustainability-report/

Chiesi contribuisce anche ai Sustainable Development Goals (SDGs) stabiliti dalle Nazioni Unite nel 2015 e misura il suo impatto attraverso l’SDG Action Manager.

United Nations Global Compact, “SDG Action Manager”
www.unglobalcompact.org